Cistalgan funziona per la prostatite?

Cistalgan è un è prodotto farmacologico che serve a curare la prostatite e tutta la sintomatologia annessa oltre alle patologie che da essa scaturiscono. Tra questi vi sono: disuria e nicturia, urgenza a urinare, dolore al basso ventre, infiammazione prostatica, infezione della prostata e del tratto urinario, cistiti, cistalgie e prostatiti.

Cistalgan è un analgesico e antispastico quindi calma il dolore e viene utilizzato anche per i calcoli renali quindi estremamente efficace e di qualità elevata.

Ma come funziona esattamente questo farmaco e quali sono i suoi effetti? Qual è la sua azione e su quali organi agisce? Scopriamo i benefici di Cistalgan per la prostatite quando viene utilizzato in un trattamento specifico per la cura e il benessere della prostata. Effetti lenitivi, antidolorifici, antibatterici e sfiammanti per la ghiandola prostatica che crea problematiche anche serie per gli uomini soprattutto sopra i 50 anni. Vediamo quindi di cosa si tratta e se funziona davvero.

Farmacodinamica di Cistalgan: cos’è e come funziona?

Il Flavossato, principio attivo di Cistalgan, è uno spasmolitico che agisce direttamente sulle fasce muscolari lisce dell’apparato genito-urinario. Un’azione specifica che aiuta a superare in brevissimo tempo il disagio del dolore provocato dalla prostatite e aiuta il recupero oltre alla cura dell’infiammazione. Questa funzione si presenta con una concentrazione plasmatica che non risulta attiva su altri muscoli quindi non va a disturbare altre aree del corpo ma solo quella di competenza con effetto benefico a breve termine e lunga durata.

Le ricerche effettuate sugli effetti del trattamento con Cistalgan prostatite hanno dato risultati positivi per quanto riguarda l’azione miolitica del Flavossato che agisce anche da inibitore delle fosfodiesterasi ed è un Ca-antagonista. Questo significa che presenta enormi benefici nella cura dell’infezione della ghiandola prostatica ristabilendo il giusto equilibrio ed eliminando ogni tipo di infezione e infiammazione che riguardi le basse vie urinarie.

Abbiamo quindi capito come Cistalgan funziona per la prostatite ed è un medicinale eccellente come confermano i pazienti che hanno avuto modo di utilizzarlo liberandosi dei disturbi dovuti a questa fastidiosa infiammazione. La continua urgenza di urinare anche se in realtà si minziona solo poche gocce, la sensazione di non avere mai la vescica vuota, il dolore e il disagio che porta a evitare relazioni sociali e rende difficile anche il lavoro. La continua necessità di urinare anche di notte costringendo l’uomo ad alzarsi diverse volte a danno della qualità del sonno e quindi della salute.

La difficoltà ad avere un’erezione soddisfacente e duratura o completamente assente, quindi il pericolo di rovinare coppie anche assodate e di vecchia data o l’impossibilità a creare rapporti amorosi nuovi. Tutte problematiche importanti per un uomo che possono portare alla depressione e allo sviluppo di altre patologie fisiche o psicosomatiche. Ma quanto tempo ci mette ad agire questo particolare farmaco e quali organi impegna? Inoltre è giusto chiedersi anche in quanto tempo viene eliminato dall’organismo e soprattutto da reni e fegato che sono i filtri del corpo? Nel prossimo paragrafo tutte le risposte.

Cistalgan per la prostatite: in quanto tempo agisce e viene eliminato?

Il Flavossato viene somministrato via orale, ha una biodisponibilità completa quindi un azione totale del principio attivo che svolge la sua funziona sfiammante, antibatterica e riequilibrante agendo sulla parte interessata senza coinvolgere altri muscoli sani. Il picco di azione del farmaco Cistalgan si rileva meno di 2 ore dopo la somministrazione.

I tessuti metabolizzano rapidamente il principio attivo mentre l’eliminazione dall’organismo avviene per il 50% attraverso le urine quindi in modo del tutto naturale. Tale escrezione attraverso i liquidi di scarto del corpo viene eseguita entro 4 o 6 ore calcolate dal momento della somministrazione del medicinale.

L’assorbimento del principio attivo avviene immediatamente e si può rilevare nel sangue il principale metabolita che compone il prodotto già in circolo. L’escrezione, oltre che attraverso le urine che possono presentare talvolta un colore rossiccio per il rubazonico contenuto in Cistalgan, può avvenire anche attraverso le feci in una piccola percentuale.

Quindi ora sappiamo che questo farmaco viene assorbito rapidamente ed eliminato con le urine, ma Cistalgan per la prostatite è sicuro per l’uomo? Scoprilo nel prossimo paragrafo che tratta proprio il tema della sicurezza come si può leggere nel bugiardino annesso al medicinale che comprende anche la scheda tecnica del prodotto, la posologia, le indicazioni e controindicazioni come per ogni medicinale in commercio.

Cistalgan prostatite: è un farmaco sicuro?

Prima di commercializzare un farmaco, questo subisce una serie di test che non sono solo quelli sulla effettiva efficacia del medicinale ma anche tutto ciò che è relativo alla sicurezza del paziente. Quindi vengono attuate tutte le misure di controllo dagli uffici competenti per verificare l’eventuale esistenza di effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi durante l’assunzione. Il monitoraggio non termina mai, infatti anche dopo i controlli che precedono la messa in vendita del prodotto, si mantiene il controllo anche dopo che è stato approvato e commercializzato.

Tutto ciò che concerne gli eventuali effetti collaterali segnalati dai medici o dai pazienti danno il via a una serie di verifiche atte a mantenere la sicurezza del prodotto e gli eventuali cambiamenti e miglioramenti che si possono applicare. Quindi Cistalgan è sicuro, ma quali ci sono effetti collaterali, conroindicazioni e interazioni? Come per ogni medicinale ci sono alcune cose da sapere in proposito, scopritele nel paragrafo dedicato.

Cistalgan prostata: quali sono le interazioni, controindicazioni, effetti collaterali

Parlando di interazioni, questo prodotto farmacologico, se assunto con alcolici, aumenta il suo effetto a causa della fenitoina, inoltre potrebbe influenzare le cure a base di ipoglicemizzanti orali e anticoagulanti.
Tra le controindicazioni vi sono ostruzione pilorica e duodenale, lacerazioni dell’intestino, emorragie gastriche, uropatie, allergia a tutti o un ingrediente presente nel farmaco.
Gli effetti collaterali che maggiormente potrebbero presentarsi sono vomito e nausea, stanchezza, bocca secca, peggioramento della vista, disuria, palpitazioni.

Alternative naturali

Per chi invece cerca prodotti naturali, esistono diversi integratori naturali come il Prostatricum. Attenzione che c’è una bella differenza nell’usare integratori al posto di farmaci, quindi chiaramente dipende sempre dal problema che si ha ed è sempre opportuno sentire prima il parere medico.

IL RIMEDIO N.° 1 IN ITALIA PER ELIMINARE I PROBLEMI ALLA PROSTATA

Prostatricum

  • Normalizza la minzione

  • Neutralizza sintomi e dolore

  • Ripristino erezione

  • Elimina la causa della prostatite

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Richiedi il Migliore integratore per Prostatite + Consulenza telefonicaClicca qui