Correlazione tra colon irritabile e prostatite

Colon irritabile e prostata: una vicinanza pericolosa. Sono molte le persone che si trovano ad affrontare problemi di prostata senza sapere che questi potrebbero essere causati o accentuati da un’infiammazione dell’intestino e, in particolare, del colon.

Un segnale evidente è il miglioramento che avviene durante l’estate quando ci si muove di più, si beve maggiore quantità di acqua e si mangia più frutta e verdura. Cambiamenti di abitudini che, se mantenute durante tutto l’anno, possono dare risultati eccellenti nella prevenzione e cura della prostatite, ma cerchiamo di capire meglio qual è la correlazione tra colon irritabile e prostatite.

Prostatite e colon irritabile: cosa le unisce

I medici e gli studiosi hanno notato come i sintomi tipici delle persone che soffrono di colon irritabile e infiammazione della prostata sembrano attenuarsi durante il periodo estivo, lo stesso vale per chi soffre di colite.

Dopo tanti mesi di freddo e vita sedentaria in casa, gli uomini iniziano a ritrovare un po’ di serenità e benessere con un sostanziale miglioramento della salute. Questo fenomeno ha destato interesse tra i medici che hanno, ancora una volta, trovato un effettivo legame esistente tra l’infiammazione del colon e quella della prostata. Per tale ragione l’attenzione si è posta sul cambiamento di vita e di abitudini che hanno portato a un miglioramento della situazione generale donando un po’ di sollievo a chi per tutto l’anno si trova a combattere con questo forte disagio.

Quali sono i cambiamenti che diminuiscono i sintomi?

Tra le cause della prostatite c’è sicuramente una componente nervosa ma non è certo la causa primaria né il fattore determinante che può portare a percepire il dolore e l’infiammazione tipiche di questa patologia. Sicuramente eliminare lo stress e l’ansia tipiche delle giornate piene di impegni, pensieri, appuntamenti e il lavoro da seguire, aiuta molto a rilassarsi ma questo non è sufficiente. Con la bella stagione ci si muove di più, spesso si fa sport anche in modo leggero, una passeggiata, una pedalata in bicicletta o una bella nuotata in mare o in piscina. La tensione nervosa svanisce, il corpo si muove e si riattivano le funzioni importanti dell’organismo come la circolazione sanguigna e linfatica con una maggiore ossigenazione di organi e tessuti oltre a un effetto detox per lo smaltimento dei liquidi in eccesso.

Ma non è tutto qui quando le temperature iniziano a salire, si beve più acqua e si mangia più verdura e frutta, un notevole miglioramento della dieta che porta a contribuire a migliorare l’attività intestinale evitando così, ristagni di feci e l’insorgere di infiammazioni e colite.

IL RIMEDIO N.° 1 IN ITALIA PER ELIMINARE I PROBLEMI ALLA PROSTATA

Prostatricum

  • Normalizza la minzione

  • Neutralizza sintomi e dolore

  • Ripristino erezione

  • Elimina la causa della prostatite

Basta pensare a un impiegato che resta per diverse ore seduto davanti a una scrivania per poi correre a casa seduto in macchina, giusto il tempo di preparare un pasto rapido, magari preconfezionato, e si siede sul divano e poi a letto per ricominciare il giorno dopo la stessa routine.

Il corpo non riesce ad attivarsi, d’inverno fa freddo e la voglia di uscire a camminare passa ancora prima di cominciare. Con l’arrivo della primavera e dell’estate, le giornate più lunghe, il caldo e maggiore tempo a disposizione ci si muove più volentieri a piedi e in bici, si mangiano alimenti freschi e si beve molta acqua. Questo fa comprendere come il miglioramento della salute generale e, in particolare, dell’intestino possa essere evidente. Ma come agisce questo sulla prostata?

Intestino-prostata una vita a stretto contatto

Quello che si evidenzia nei pazienti con un evidente problema di colon irritabile e prostatite è il fatto che queste due patologie migliorano contemporaneamente modificando le abitudini alimentari e di movimento. Anche se, in realtà, non c’è alcun collegamento diretto tra colite e prostatite, succede spesso che i dolori della prostata vengano scambiati per irritazione del colon e viceversa.

La soluzione, oltre alla diagnosi medica approfondita, è quella di apportare cambiamenti alla vita quotidiana in modo da agevolare entrambe le funzioni. Non bisogna mai perdere di vista nessuno dei due mali in quanto entrambi necessitano di attenzioni e cure che iniziano a tavola e nel movimento del corpo che non deve mai essere trascurato.

Ma perché queste due parti dell’organismo così differenti risultano invece correlate nei disturbi e infiammazioni? Per capire la motivazione di tale legame è indispensabile comprenderne la posizione. Infatti, colon e prostata si trovano a stretto contatto nel corpo e questa vicinanza fa sì che quando si verifica un’infiammazione intestinale anche la prostata avverta tale disturbo e ne sia coinvolta verificandosi, così, una congestione totale dell’area. Per tale ragione un farmaco che punti a disinfiammare il colon non è sufficiente a fermare il dolore prostatico, è necessario intervenire su più fronti iniziando a cambiare le abitudini alimentari e lo stile di vita dannosi.

Come risolvere il problema

Prima di tutto serve una visita dal medico di competenza ed eventuali esami diagnostici, nessuna cura fai da te. Quello che tutti possono fare a casa propria è arricchire la dieta quotidiana con frutta e verdura, seguendo le indicazioni dell’OMS che ha stabilito in 5 porzioni (2 di frutta e 3 di verdura) la quota giornaliera minima necessaria per il benessere generale. Inoltre è fondamentale indossare le scarpette ginniche e fare lunghe passeggiate, almeno 30 minuti al giorno, e bere più di 2 litri di acqua oligominerale al giorno.

La sola dieta alimentare equilibrata e l’introduzione dei liquidi non è sufficiente se non si fa un po’ di movimento, non è necessario correre se non si è allenati meglio evitare, ma camminare è fondamentale per attivare l’organismo in ogni sua funzione.

Il movimento aiuta la peristalsi, combatte la stipsi, mette in circolo i liquidi ristagnanti e ricchi di tossine eliminandoli attraverso le urine, stimola la circolazione sanguigna fornendo nutrimento e ossigeno a tutte le cellule del corpo. Tutto questo contribuisce a migliorare la situazione del colon e delle prostata permettendogli di guarire e funzionare correttamente. Giorno dopo giorno si noterà un miglioramento progressivo della situazione con una diminuzione del dolore della prostata e infiammazione intestinale, mantenendo le buone abitudini acquisite le problematiche non si ripresenteranno più. In caso non vi siano miglioramenti rivolgersi al medico curante per accertamenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Richiedi il Migliore integratore per Prostatite + Consulenza telefonicaClicca qui