Correlazione tra prostatite e bruciore all'ano

Correlazione tra prostatite e bruciore all’ano

La prostatite porta ad avere problemi durante la fase di espulsione dell’urina per cui si possono verificare due situazioni o si va spesso in bagno, ovvero si ha il bisogno di svuotamento già appena finito di fare la pipì oppure si hanno problemi ad urinare con conseguente dolore e spasmo.
Questi problemi che sono legati al pene possono incidere anche sulla fase di defecazione e comportare arrossamenti e dolori alla’ano con la possibilità di scatenare emorroidi ossia l’infiammazione delle ghiandole presenti nell’ano con conseguente bruciore e dolore la momento dell’evacuazione o nel corso della giornata per colpa della secchezza.

A seguire una guida in cui si spiega la correlazione tra il bruciore all’ano e la prostatite e come l’una possa incidere sull’altra e i possibili rimedi da adottare.

Bruciore all’ano: quanto la prostatite incide sull’arrossamento

La prostatite comporta uno stato infiammatorio che può essere acuto o cronico accompagnato da gonfiore, questo gonfiore va a premere sulla vescia e può compromettere la funzione del retto in quanto l’arrossamenyo e il bruciore si possono estendere fino al retto.

S pensi al caso in cui il soggetto affetto da prostatite vada speso in bagno, in questo caso si evidenzia come ogni volta che si fa pipì se non si asciuga bene la stesa può entrare in contatto con la parte anale e il contatto con la più può favorire il bruciore della pelle soprattutto se non si ha una corretta igiene intima co prodotti che possono rinfrescare l’aria.

Altresì, si pensi la caso in cui colui che è affetto da prostatite manifesti problemi ad andare in bagno con relativa minzione e che acquisto si associ stipsi ebbene lo sforzo può favorire la fuoriuscita delle emorroidi, infiammazione e ingrossamento dell’ano e di conseguenza bruciore.
L stesso avviene se la prostatite è accompagnata da diarrea, in tal caso l’ano subisce un’alterazione batterica e le elle può perdere in Ph e subire bruciore ed infiammazione interna ed esterna.

Prostata ed emorroidi

Una situazione davvero sgradevole ma purtroppo correlata sono le emorroidi e la prostatite e di conseguenza il bruciore all’ano.
L’ingrossamento della prostata porta ad uno scompenso dell’intero apparato genitale che causa inevitabilmente problemi anche durante le defecazione con bruciore ed arrossamento.

Le cause concatenanti possono essere il frutto di un infiammazione cronica o una cattiva igiene che porta il soggetto a soffrire di bruciore all’ano perché la pelle si infiamma.
Il bruciore all’ano può essere interno o esterno o tutte e due insieme e tale da rendere difficile la seduta per il paziente nonché la deambulazione in generale.
Si tratta di malattie infiammatorie che colpiscono l’aria pelvica.

Cause scatenanti il bruciore all’ano e la prostatite

La prostatite può derivare da tante cause, l’assunzione di una dieta con eccessivi grassi, zuccheri ed alcool, la predisposizione genetica, la ritenzione idrica, la presenza di patologie, infezione batteriche o malattie trasmesse attraverso rapporti sessuali.

L’ingrossamento della prostata e tale da incidere sulla vescica che a sua volta va comprimere il retto causando una concatenazione di eventi che rendono insostenibile il momento del bagno e comportano uno stato di bruciore che può essere momentaneo o cronico e per cui è necessario rivolgersi ad uno specialista.

Si pensa ad una carica batterica o un infezione che fuoriuscendo attraverso le feci lascia la parte dell’ano bruciante ed infiammata.

Cosa fare in caso di correlazione tra bruciore all’ano e prostatite

Nel momento i cui lo specialista accerta che il bruciore all’ano sia causa della prostatite è opportuno dapprima curare la causa scatenante andando ad eseguire degli accertamenti in modo da verificare il tipo di prostatite e se siamo di fronte ad un problema di basso livello o se si tratta di una problematica più seria tale da comportare infiammazione, dolore, spasmi nonché ipertrofie.

In primo luogo, si deve andare da un urologo, il quale dopo un ispezione del retto andrà a verificare la presenza di tumori, si passa poi agli esami più specifici per accertare al meglio la diagnosi in modo da poter prescrivere il trattamento terapeutico migliore: farmaceutico o caratterizzato dall’intervento.

Lo specialista durante la fase della visita visita il retto e quindi prende in considerazione possibili arrossamenti dell’ano interni ed esterni.
Verificato lo stato della pelle può decidere di procedere sottoscrivendo una crema superficiale da applicare alla pelle, l’impiego di detergenti o altresì cortisonici nel caso il danno sia più grave e il bruciore non possa essere placato con una semplice antinfiammatorio.

In alcuni casi, infatti l’ano può subire danni gravi per cui è importante verificare lo stato del bruciore prima di intervenire.

Cosa fare in caso di bruciore all’ano da prostatite

La prima cosa da fare come si è detto è quella di andare da uno specialista, in ogni caso nell’attesa è importante cercare di placare il bruciore con dei trattamenti che possano alleviare l’infiammazione.
Si consiglia di usare saponi lenitivi che possano ammorbidire l’area e di impiegare creme lenitive che permettano in un certo senso di ridurre i danni del bruciore.

Assolutamente è vietato grattarsi o cercare di sperimentare rimedi non appropriati ad esempio non usare antibiotici se non sono stati prescritti.
Come rimedio della nonna si può cercare di alleviare il bruciore apponendo sull’area un impacco di camomilla o acqua fredda corrente in modo da ridurre l’ingrossamento delle ghiandole, spesso fonte del bruciore.

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Lavarsi spesso è importante così come usare biancheria di cotone che non vada a sfregare l’area e a favorire un arrossamento maggiore, in particolare da prediligere è la biancheria bianca e non di pizzo di materiale elastico tale da ledere la pelle.

Usare dell’olio o dei lassativi per andare in bagno più morbido in modo da evitare che la zona per il troppo sforzo possa irritarsi di più e patire per la defecazione, cambiare stie alimentare.
Usare delle salviette igienizzanti rinfrescanti per pulire e rinfrescare l’area quando non si è in casa e non si ha la possibilità di usare l’acqua corrente.
Mangiare cibi non eccessivamente grassi, salati o zuccherati per lenire l’infiammazione e ottenere un recupero più repentino e veloce dal bruciore all’ano.

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