Fare sesso fa bene o male alla prostata?

Fare sesso fa bene o male alla prostata?

Il sesso fa parte della vita ed è essenziale in un rapporto di coppia ma alla prostata fa bene oppure fa male? Una domanda che molti uomini si pongono soprattutto con l’avanzare dell’età pensando che lo sforzo sessuale possa portare a infiammazione della prostata o problematiche serie e patologiche.

In realtà non è per niente così, fare sesso è positivo per la prostata. Una ricerca pubblicata dal magazine scientifico European Urology ha messo in evidenza come le eiaculazioni ripetute e frequenti svolgano una funzione protettiva nei confronti della prostata sopratutto per la prevenzione delle cellule tumorali.

Cosa dicono gli scienziati?

Lo studio ha preso in considerazione sia la frequenza delle eiaculazioni in età adulta e la sua correlazione con il rischio di cancro prostatico. Gli scienziati hanno così scoperto come gli uomini che riescono ad avere eiaculazioni in età matura hanno minori possibilità di avere successive diagnosi relative al cancro alla prostata.

Lo stesso risultato è stato evidenziato dal report “Ejaculation Frequency and Risk of Prostate Cancer Updated Results with an Additional Decade of Follow-up” ha seguito un gruppo di uomini, oltre 31.000 che facevano parte dell’Health Professionals Follow-up Study. Tale osservazione è durata ben 20 anni durante i quali si sono osservate le abitudini di queste persone e si è riscontrato che gli uomini che avevano eiaculazioni frequenti risultavano meno soggetti a sviluppare tumori.

In modo particolare, chi aveva eiaculato almeno 20 volte al mese, presentava una minore possibilità di sviluppare cellule cancerogene in confronto alle persone con un minor numero di eiaculazione, dalle 4 alle 7 al mese. L’effetto di protezione sembra che serva esclusivamente ad evitare o limitare l’insorgenza di malattie a basso rischio mentre dalle ricerche non vi è alcuna evidenza che metta in correlazione lìeiaculazione frequente con la comparsa di cancro prostatico ad alto rischio.

Come influisce l’età e la frequenza dell’eiaculazione sulla prostata?

La valutazione ha riguardato uomini in una prima fascia di età compresa tra i 20 e i 30 anni, mentre la seconda fascia di età valutata era tra i 40 e i 50 anni analizzando le diverse diagnosi riguardanti il cancro della prostata. Il gruppo di ricercatori hanno espresso l’ipotesi che le eiaculazioni frequenti potessero creare una sorta di protezione degli uomini verso il tumore prostatico riscontrando, effettivamente, una manifestazione della malattia minore del 20% in coloro che avevano una frequenza superiore alle venti volte al mese. Inoltre, i ricercatori, hanno osservato diverse tipologie di tumore prostatico notando che anche con solo 13 volte minime al mese di eiaculazioni, la possibilità di contrarre il carcinoma della prostata si abbassa del 25% ma sempre consideranto la malattia a basso rischio. Mentre non c’è alcun legame evidente con eiaculazioni frequenti e carcinoma ad alto rischio.

Nonostante le chiare evidenze positive riguardo all’insorgenza del tumore in uomini attivi sessualmente, si è rilevato che coloro che fanno più sesso possono avere problematiche per la salute generale. Nello specifico gli uomini appartenenti alla fascia di età che rientra tra i 40 anni e i 49 anni, un’eiaculazione frequente potrebbe portare a un indice di massa corporea alquanto alto. Inoltre queste persone sono portate ad alimentarsi con cibi molto calorici e un consumo di alcol talvolta eccessivo. Oltre all’alimentazione si è notata una certa tendenza al divorzio e un cambio di partner frequente oltre a una serie di infezioni di tipo sessuale contratte nel tempo. Questi uomini sotto osservazione degli studiosi e ricercatori, avevano però anche una vita ricca di esercizio fisico e movimento che potrebbe, almeno in parte compensare i problemi portati dal sovrappeso dovuto a una dieta sregolata, alcol, poche ore di sonno e uno stile di vita non equilibrato.

Fare sesso fa bene alla prostata?

Quello che ne consegue è che una vita sessuale attiva è positiva per la prostata evitando, talvolta, che si sviluppi un carcinoma ma solo il sesso non basta. È necessario unire alla frequenza di rapporti sessuali o anche alla masturbazione, una vita sana e regolare. Non è da sottovalutare la dieta alimentare che deve essere bilanciata e ricca di frutta e verdura, inoltre sarebbe auspicabile diminuire l’eccessivo consumo di alcolici e super alcolici che danneggiano la prostata provocando infiammazioni. Dalla ricerca inoltre si evince che il basso tasso di eiaculazione potrebbe essere un sintomo di ulteriori problematiche della salute e quindi è necessario prestarvi attenzione senza mai sottovalutare il problema. Esami diagnostici specifici portano a una risoluzione del problema chiarendone le cause principali.

Tra le malattie che possono essere segnalate da tale aspetto ci sono quelle che riguardano le patologie cardiocircolatorie, allo stesso tempo si devono calcolare le eiaculazioni mensili per poter sapere qualcosa di più sulla propria salute. Un dettaglio che deve essere evidenziato durante la visita con il proprio medico curante, mentre un numero alto di eiaculazioni sono sintomo di un buono stato di salute generale. Per tale ragione fare sesso è una buona abitudine da mantenere per essere sempre in forma e attivi. La prostata ne trae benefici rimanendo sana grazie all’effetto protettivo, un’ottima abitudine da mantenere nel tempo.

Come fare per mantenere la prostata in forma?

Le buone abitudini alimentari e il basso consumo di alcol sono tra le prime caratteristiche che permettono di mantenere l’organismo in perfetta forma. Il movimento è fondamentale per la salute generale, l’attivazione della circolazione, ossigenazione del sangue e per il buon funzionamento intestinale. In questo modo si evita la formazione di colite che potrebbe portare a prostatite e conseguente malessere, dolori e disturbi erettili.

Mantenere un buon stile di vita e ottime abitudini alimentari consente di avere una prostata in perfetta salute e una vita sessuale attiva con erezioni soddisfacenti e durature. Di conseguenza, una buona attività sessuale, protegge la prostata da eventuali infiammazioni e patologie anche gravi. Coltivare buone relazioni di coppia con rapporti regolari aiuta, quindi, a mantenere salute e buon umore. Un buon metodo per essere sani e felici. Anche alcuni integratori alimentari come il Prostratricum e Prostatricum Plus possono essere d’aiuto.

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