Il Pane fa bene o male alla prostata?

Il Pane fa bene o male alla prostata?

Il pane è uno dei cibi più antichi del mondo: grazie ad esso infatti si possono realizzare delle ricette semplici e gustose ma in caso di prostatite è bene chiedersi quali sono gli effetti del pane sulla salute della prostata. Questo argomento è stato oggetto di molti diverbi ma non tutti conoscono le proprietà del pane e se è il caso di assumerlo o ridurne le quantità per gli uomini affetti da prostatite.

I dibattiti relativi agli effetti negativi del pane scaturiscono proprio dalle farine raffinate che vengono utilizzate per realizzarlo: alcune di esse possono essere di cattiva qualità, pertanto possono risultare pericolose per la salute se consumate in maniera eccessiva e provocare di conseguenza danni alla salute della prostata.

Occorre però considerare che il pane di ottima qualità è ricco di benefici per la salute, dona energia e permette di assimilare la giusta quantità di carboidrati necessaria per stare forma. Ma cosa fare in caso di prostatite? Il pane può essere inserito all’interno del regime alimentare? Analizziamo nel dettaglio quali sono le qualità del pane e quando invece è il caso di evitare questo alimento in presenza di determinate patologie.

Qual è la correlazione tra pane e prostata?

Al giorno d’oggi quasi tutti sono a conoscenza dei rischi che si corrono quando si assumono cibi a base di farine raffinate. Il pane e altri alimenti da forno come cibi integrali a base di farine meno raffinate sono andati incontro ad una netta diffusione nel corso degli anni.

Farne a meno tuttavia è quasi impossibile: il pane e le farine bianche costituiscono la percentuale maggiore dei cibi che solitamente si consumano a tavola a partire dalla colazione, come fette biscottate, crackers e molto altro. In tantissimi però sottovalutano gli effetti del pane sulla salute e non conoscono quali sono i reali rischi che possono insorgere da un consumo eccessivo all’interno della quotidianità.

La scarsa informazione riguarda proprio le farine utilizzate nella produzione di prodotti da forno. Bisogna infatti considerare che la farina bianca raffinata con la quale viene realizzato il pane è un prodotto particolarmente povero e privo di sostanze essenziali per la salute. Quindi al suo interno non contiene quasi niente di salutare ed ha perso, per via della lavorazione, tutte le proprietà benefiche del chicco di grano.

Non a caso, le farine raffinate e i cibi a base di zuccheri raffinati donano scarsi benefici all’organismo oppure ne sono completamente privi rivelandosi del tutto inutili per quanto riguarda le proprietà nutrizionali. Consumarli in abbondanti quantità può a lungo andare provocare l’insorgere di patologie e disturbi di vario genere come prostatite, problemi cardiovascolari e diabete aumentando anche il rischio di tumore alla prostata.

Tra le principali cause di questi disturbi vi è l’incremento di insulina provocato dagli zuccheri e carboidrati raffinati. L’insulina infatti instaura un meccanismo ben preciso all’interno dell’organismo: aumenta il deposito di accumuli di grasso con il conseguente rischio di sviluppare patologie cardiovascolari e un’elevata quantità di trigliceridi nel sangue.

Si va incontro quindi ad una sorta di affaticamento della funzionalità del pancreas che va ad ostacolare la produzione di insulina, causando l’insorgere del diabete. Quest’ultimo infatti si manifesta prevalentemente per un eccesso di grassi e non per un’elevata quantità di zuccheri.

Un’alimentazione poco bilanciata può dunque arrecare dei seri danni al nostro organismo di fronte ad un alto livello di calorie e di grassi dando vita a vari disturbi e stati infiammatori come l’ingrossamento della ghiandola prostatica, un fenomeno che colpisce principalmente gli uomini dai 40 anni in su.

La farina bianca inoltre è la principale causa dell’acidità del sangue provocando delle conseguenze alla salute della prostata tra cui l’ipertrofria prostatica e la prostatite.

Qual è l’alternativa al pane in caso di prostatite?

Una valida soluzione per alleviare i sintomi della prostatite consiste nel diminuire il più possibile o abolire del tutto qualsiasi tipologia di pane bianco dall’alimentazione, prediligendo il pane integrale privo di lievito. Anche il lievito infatti può arrecare danni alla salute della ghiandola prostatica.

Un’alternativa per le persone intolleranti al glutine è il pane di segale integrale, reperibile all’interno dei negozi specializzati in alimenti biologici. Per sbarazzarsi dei disturbi tipici della prostatite, oltre a ridurre la quantità di pane all’interno della dieta, è bene anche moderare il consumo dei grassi, soprattutto quelli raffinati al fine di migliorare la circolazione sanguigna e contrastare tutti i problemi associati alla prostatite come ad esempio la disfunzione erettile e gli episodi di impotenza con erezioni deboli o assenti.

Queste accortezze permettono infatti di ottenere un netto miglioramento all’interno della sfera sessuale ed evitare una serie di disagi intimi causati dalla prostata.

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Il Pane fa bene o male alla prostata?

Gli uomini affetti da prostatite manifestano sintomi del tutto differenti che in alcuni casi possono essere lievi o persistenti. Di conseguenza è bene intervenire il prima possibile sulla sintomatologia attraverso una sana alimentazione, un trattamento adeguato e uno stile di vita corretto. Tutti questi accorgimenti sono altrettanto utili per mettere in atto una corretta prevenzione.

Per quanto riguarda il pane, naturalmente questo alimento non deve essere considerato un nemico: si tratta di uno dei cibi più noti nella storia ma è bene comunque prestare attenzione alle farine raffinate, prediligendo quelle integrali o biologiche.

Puntare ad alimenti sani e poco elaborati, preferibilmente di alta qualità, è una valida strategia per tutelare la salute della ghiandola prostatica e godere di ottima salute. Gli uomini che soffrono di prostatite con ingrossamento della prostata che sono anche soggetti alla sindrome del colon irritabile non dovrebbero eccedere con il consumo di fibre, riducendo gli alimenti integrali. In questo caso il riso bianco può sostituire il pane e gli alimenti a base di farine raffinate rivelandosi un perfetto alleato per la salute.

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