Incontinenza urinaria può dipendere dalla prostata?

Incontinenza urinaria può dipendere dalla prostata?

C’è una correlazione tra prostatite e incontinenza? I disturbi urinari possono avere un forte impatto sul benessere ma anche sulla qualità della vita, la socialità e il lavoro. Inoltre questo tipo di disturbi possono portare a sviluppare altre problematiche sulla salute o peggiorare quelle già presenti, se trascurati. L’infiammazione della prostata può portare a dolore, incontinenza e disturbi sessuali sintomi che possono incidere ulteriormente sulla qualità della vita dell’uomo. Ma quali sono i sintomi della prostatite, tra questi c’è l’incontinenza urinaria? E come si manifesta?

Sintomatologia della prostatite

L’infiammazione prostatica, è un problema che riguarda solamente gli uomini che sono dotati di questa particolare ghiandola. Tale irritazione prende il nome di prostatite, tra i sintomi tipici di questa patologia ci sono il dolore e un malessere generale, qualche volta si presentano anche febbre con brividi, nausea e vomito.

Tra i disturbi urinari c’è un’aumentata necessità di minzione e difficoltà a urinare con presenza talvolta di dolore o fastidio, inoltre è possibile che si presenti un’incontinenza saltuaria o continua. Tuttavia la prostatite anche asintomatica, quindi priva di segnali che ne attestino la presenza, in questi casi l’unico modo per riconoscerla è l’ecografia della prostata ed esami diagnostici come il PSA.

La prostatite, inoltre, si distingue in due forme in particolare: acuta e cronica a seconda della ricorrenza e persistenza nel tempo. Nella forma acuta può insorgere all’improvviso e dura breve tempo, la forma cronica invece ha un’evoluzione lenta ma persistente nel tempo.

Le cause possono essere differenti e talvolta sono difficili da definire, in particolar modo nel caso in cui si tratti di una prostatite cronica priva di sintomi evidenti. Il fattore scatenante della prostatite e della sintomatologia che ne consegue può dipendere da un’infezione batterica, ma possono esserci anche altre cause che potrebbero predisporre a una irritazione prostatica. Tra queste vi sono l’età, la presenza di infezioni urinarie, microtraumi, prostatiti precedenti, predisposizione genetica, stile di vita, infiammazioni intestinale. In presenza di questi disturbi è necessario rivolgersi al medico curante senza sottovalutare i sintomi.

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Come si presenta l’incontinenza urinaria?

La perdita involontaria di urina viene definita incontinenza urinaria, si tratta di un problema che può presentarsi in modo occasionale e si può scatenare a seguito di diverse casistiche dalle quali si stabilisce la tipologia di disturbo. Le situazioni che si presentano con più frequenza sono definite incontinenza da urgenza e incontinenza da sforzo o stress.

Nel primo caso si parla di perdita involontaria di urina che avviene di conseguenza a una necessità urgente di urinare.

Questo avviene quando l’uomo sente l’impulso a urinare non riesce a controllarlo provocando una contrazione della vescica involontaria che porta alla perdita di urina. La perdita di urina si può verificare anche a causa di uno sforzo improvviso, un colpo di tosse o una risata fragorosa. Questa tipologia si definisce incontinenza da stress o da sforzo e non è indice di alcuna patologia o infiammazione ma è dovuta a una contrazione improvvisa dell’addome che porta alla fuori uscita di urina.

Qualsiasi sia la modalità, l’incontinenza urinaria rappresenta un segno di debolezza del pavimento pelvico. Questa struttura fa parte del bacino e il suo compito è sostenere la vescica, la sua costituzione è composta da ossa, nervi e muscoli.

Quando la vescica viene anche controllata dalle fasce muscolari presenti tra vescica e uretere. Gli uomini che presentano un’infiammazione prostatica possono avere perdite urinarie più o meno consistenti provocate proprio dalla situazione infiammatoria che provoca gonfiore della ghiandola che va a schiacciare la vescica provocando la continua necessità di urinare e può dare problemi di incontinenza.

Tale situazione provoca profondo imbarazzo e influenza notevolmente la qualità della vita e i rapporti sociali portando diverse conseguenze spiacevoli come l’isolamento dagli amici e dalle relazioni di coppia, calo dell’autostima, tendenza a non uscire di casa con conseguente depressione. Per tali ragioni e non solo, è consigliabile non sottovalutare questi episodi anche se saltuari, meglio rivolgersi tempestivamente al proprio medico curante per stabilire la causa e risolvere il problema.

Urinare di notte è normale e in che quantità?

Si tratta di un aspetto importante che spesso non viene considerato tale, urinare di notte non è indice di malattia ma in alcuni casi potrebbe essere un segnale da considerare per evitare ulteriori problematiche legate alla prostata.

Si devono distinguere le situazioni in cui si resta nella normalità come svegliarsi il mattino presto con la necessità di urinare prima di tornare a letto, rispetto all’urgenza della minzione che ci sveglia in piena notte.

Bisogna anche tener conto della quantità di liquidi assunti prima di coricarsi, infatti se si è bevuto molto è più probabile svegliarsi per svuotare la vescica che può contenere dai 400 ai 600 ml di urina. Se il liquido supera i 200 ml si possono avere già i primi stimoli alla minzione ma senza che vi sia urgenza, nel caso si vada oltre i 500 ml la vescica lancia segnali di assoluta urgenza e la necessità di minzione diventa impellente. Il consiglio è di bere durante il giorno e di urinare prima di coricarsi, se si seguono queste indicazioni ma ci si sveglia comunque con la sensazione di avere la vescica piena molto spesso e si emette poche gocce di urina, allora c’è un problema.

La ricorrenza del disturbo è da valutare con attenzione, se succede una volta ogni tanto non ci si deve preoccupare ma se il risveglio notturno per correre in bagno è ricorrente, è bene rivolgersi al proprio medico per accertarsi delle cause. Tra queste vi può essere una correlazione con l’infiammazione della prostata.

La nicturia, necessità di urinare di notte è considerato un disturbo quando ha ripercussioni sulla qualità della vita, sul benessere generale e sulla produttività. Svegliarsi spesso di notte per urinare impedisce di riposare bene e crea stanchezza il giorno successivo oltre a impedire il sonno della partner. Se è causata dalla prostatite è un segnale importante da valutare per risolvere la patologia in corso.

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