La carne fa bene o male alla prostata?

Moltissimi uomini che soffrono di prostatite sottovalutano l’importanza di una sana alimentazione. Il consumo eccessivo di carne, alimenti piccanti, spezie, dolciumi e l’assunzione di bevande alcoliche può a lungo andare peggiorare l’infiammazione alla ghiandola prostatica.

Anche il cattivo stile di vita come la sedentarietà, la scarsa attività fisica, l’abitudine del fumo possono causare l’insorgere della prostatite. Seguire uno stile di vita sano dunque permette di prevenire e mantenere sotto controllo l’ingrossamento della prostata che si verifica proprio in presenza di infiammazioni alla ghiandola prostatica.

Occorre quindi distinguere quali sono i cibi indicati per la prostatite che permettono di evitare un peggioramento dei sintomi agendo in modo diretto sulla patologia. In questo caso infatti è bene prediligere i cibi dalle spiccate proprietà antiossidanti in grado di contrastare i danni causati dai radicali liberi.

Da numerosi studi effettuati di recente è emerso che seguire un’alimentazione bilanciata e varia permette di mantenere stabile il peso forma e allo stesso tempo apporta una serie di benefici alla salute della prostata. Ed è per questo che in caso di prostatite viene spesso consigliata una dieta basata prevalentemente su una scarsa quantità di cibi grassi e un’abbondante quantità di vegetali.

L’organismo necessità di tutti i principi nutritivi per stare in salute, a tal proposito è importante seguire un’alimentazione basata sul consumo di carni bianche, verdura, pesce, cereali, legumi e frutta da assumere in maniera alternata durante la giornata o la settimana. In questo modo si andranno ad assimilare tutti i sali minerali di cui l’organismo ha bisogno, oltre che una buona quantità di fibre, che è essenziale per una corretta attività intestinale.

La dieta mediterranea ad esempio è un ottimo regime alimentare in grado di apportare numerosi benefici per la salute della ghiandola prostatica.

Quali sono gli alimenti consigliati per la prostata?

Esistono alcune tipologie di alimenti dalle molteplici proprietà benefiche per la salute della prostata. Si tratta di una serie di cibi contenenti un’elevata quantità di sali minerali come ad esempio le uova e il pesce.

Altri cibi indicati per prevenire i problemi alla prostata sono il riso, l’avena, i legumi e i vegetali. Quest’ultimi, se assunti crudi, sono utili per mettere in atto una valida prevenzione in grado di ridurre il rischio di sviluppare patologie. Lo stesso vale per tutti gli alimenti contenenti fotoestrogeni e acidi grassi Omega-3.

Via libera quindi ad alcuni alimenti benefici come carote, radicchio, spinaci, pomodori, mango, lattuga, melone, fragole, rucola e albicocche. Ognuno di essi contiene un’alta quantità di carotenoidi in grado di tutelare la salute della prostata dai danni provocati dai radicali liberi.

La carne fa male alla prostata?

Dopo aver analizzato quali sono i cibi benefici per la prostata viene spontaneo chiedersi: la carne fa bene o male alla prostata? In questo caso è bene fare chiarezza e conoscere quali sono gli effetti che possono insorgere dal consumo di alimenti sconsigliati in presenza di prostatite.

Gli uomini affetti da infiammazione e ingrossamento della prostata dovrebbero evitare il consumo di alcuni cibi come la carne ma sono anche sconsigliati i formaggi, i fritti, il pepe, le spezie, gli insaccati e le bevande alcoliche. Questo aspetto viene spesso sottovalutato, di conseguenza le problematiche alla prostata potrebbero sfociare in disturbi più seri.

Consumare i cibi sconsigliati per la salute della prostata può causare degli effetti negativi portando ad una grave infiammazione alla ghiandola prostatica in quanto sono i principali responsabili del processo di acidificazione dell’urina.

Occorre infatti considerare che in presenza di ingrossamento della prostata, anche la funzionalità del tratto urinario può venire del tutto compromessa dando vita a disturbi molto invalidanti come uno scarso flusso di urina, dolore durante la minzione e sensazione frequente di dover urinare anche durante la notte.

Cosa fare in caso di prostatite?

L’ingrossamento della ghiandola prostatica è uno dei principali sintomi della prostatite, ossia un’infiammazione che interessa questo organo maschile. La prima cosa da fare per prevenire ed alleviare i disturbi della prostatite è quella di apportare dei cambiamenti all’interno del proprio stile di vita.

In molti casi infatti lo stato infiammatorio dipende proprio da un cattivo stile di vita. Adottando alcuni importanti accorgimenti quotidiani come seguire una dieta bilanciata e povera di grassi e svolgere una regolare attività fisica permette di attenuare i fastidiosi disturbi ed evitare che in futuro si manifestino ulteriori infiammazioni.

Alcuni integratori naturali come il Prostatricum e Prostatricum Plus possono risultare utili in certi casi.

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Un’altra raccomandazione per mantenere in salute la prostata è quella di evitare o ridurre il più possibile gli alimenti dannosi per le vie urinarie come la carne, gli insaccati, la birra e il caffè che possono irritare ulteriormente la ghiandola prostatica e la vescica.

La corretta idratazione svolge un ruolo fondamentale per prevenire l’insorgere di infiammazioni ed evitare infezioni urinarie a cui sono particolarmente esposti i soggetti affetti da prostatite. È importante bere almeno 2 litri di acqua al giorno riducendo l’introduzione di liquidi almeno 2 ore prima di andare a dormire per evitare un incremento della diuresi nelle ore notturne.

Si consiglia inoltre di regolarizzare l’attività intestinale onde evitare l’attacco da parte di batteri tra l’intestino e la prostata.

Mantenere una vita sessuale attiva è altrettanto importante per la salute della prostata: purtroppo molti uomini affetti da prostatite sviluppano dei veri e propri fenomeni di impotenza e disfunzione erettile fino a sfociare in condizioni di disagio ed imbarazzo. Una vita sessuale attiva apporta numerosi benefici a livello psicofisico mentre una scarsa attività sessuale può causare il ristagno di secrezioni all’interno della prostata con la conseguente comparsa di infezioni.

In caso di prostatite, particolare attenzione deve essere posta all’utilizzo di mezzi a due ruote, in particolare bicicletta e moto, che a lungo andare possono provocare dei piccoli traumi perineali i quali danno vita allo stato infiammatorio della ghiandola prostatica.

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