Lo zinco fa bene o male per la prostata

Lo zinco fa bene o male per la prostata? Ecco i benefici

Lo zinco è una sostanza fondamentale per godere di ottima salute, stare in forma, migliorare la concentrazione e favorire il benessere della ghiandola prostatica. Si tratta di una sostanza ricca di proprietà benefiche ed antiossidanti che apporta numerosi benefici anche alla salute della pelle. Come assumere lo zinco? Come agisce sulla prostata? Lo zinco è in grado di contrastare i disturbi della ghiandola prostatica? Scopriamolo insieme.

Proprietà e benefici dello zinco

Lo zinco svolge un ruolo importante nella sintesi proteica ed è utile per rafforzare le difese immunitarie all’interno dell’organismo. Grazie ad un consumo regolare di questa sostanza infatti è possibile ottenere una serie di benefici sulla salute, in particolare sulla prostata. Ma che cos’è esattamente lo zinco?

Lo zinco è un minerale che si trova prevalentemente nei muscoli ed è anche possibile trovarlo in elevate quantità all’interno dei globuli rossi e bianchi. Inoltre è contenuto anche all’interno dell’epidermide, nel fegato, nella retina, nel pancreas e nelle ossa.

Non tutti sanno che una carenza di questa sostanza può provocare una serie di danni e conseguenze sulla salute ed influire negativamente sullo sviluppo della struttura corporea e sull’aumento del peso. Anche la pressione bassa può essere provocata da una carenza di zinco e in alcuni casi può anche manifestarsi una perdita di peso, uno scarso appetito, debolezza, caduta dei capelli, diarrea e sensazione di spossatezza. A tal proposito è importante migliorare il proprio regime alimentare mediante una dieta sana e bilanciata a base di cibi contenenti lo zinco al fine di soddisfare il corretto fabbisogno giornaliero di questo minerale.

Come assumere lo zinco?

Per assimilare correttamente lo zinco ed introdurlo in modo regolare all’interno della propria alimentazione occorre prediligere alcuni cibi che ne contengono un’abbondante quantità: tra questi si trovano la carne rossa e bianca, le noccioline, i fagioli, il pane integrale, le ostriche, i semi di girasole, i cereali integrali, il cioccolato fondente, le rape, la radice di zenzero e l’olio di pesce.

Per un uomo adulto la quantità giornaliera raccomandata è di 11 mg mentre nelle donne è di 8 mg.

Quali sono le caratteristiche dello zinco sull’organismo?

Lo zinco apporta diversi benefici alla salute dell’organismo garantendo numerosi effetti positivi alla prostata, alla pelle, al cervello e all’olfatto.

Da alcune recenti analisi è stato infatti dimostrato che lo zinco è un rimedio efficace per trattare i brufoli e l’acne in quanto stabilizza e i livelli di testosterone, di conseguenza regolarizza la comparsa dell’acne e dei brufoli. Inoltre è un minerale essenziale per la sintesi del collagene, mantenendo la pelle sana ed elastica.

Lo zinco può rivelarsi un perfetto alleato anche in presenza di infezioni come l’eczema: la sua assunzione aiuta il corpo a guarire velocemente dagli stati infiammatori cronici. L’eczema è una condizione infiammatoria dell’epidermide ed è provocata proprio dalla carenza di zinco.

Anche il cervello può trarre numerosi benefici da una corretta assimilazione di zinco: si tratta di un minerale presente in elevate quantità nell’ippocampo che è essenziale per l’attività mentale e la memoria. Lo zinco è utile per potenziare la funzionalità cerebrale favorendo il senso di concentrazione ed apprendimento.

Una carenza di zinco potrebbe anche compromettere il senso del gusto e dell’olfatto: si tratta di un minerale molto importante per la funzione di entrambi i sensi in quanto un corretto apporto di zinco giornaliero ne migliora l’attività fino a sviluppare un gusto e un olfatto ottimali.

Come agisce lo zinco sulla prostata?

Come appurato, una carenza di zinco può causare una serie di conseguenze sulla salute compromettendo le normali attività quotidiane. Una scarsa quantità di zinco all’interno dell’organismo può inoltre influire sull’aspetto psicologico e sfociare in stati depressivi.

Negli uomini lo zinco è una sostanza altrettanto importante per la salute della prostata e per una corretta produzione di liquido seminale: un ridotto apporto di zinco può infatti causare una scarsa quantità di spermatozoi nello sperma. Tuttavia, anche le eiaculazioni frequenti possono portare a lungo andare ad una carenza di zinco.

Lo zinco fa bene o male per la prostata?

Tra le numerose proprietà benefiche associate ad un consumo regolare di zinco è bene considerare i molteplici effetti positivi che si possono ottenere sulla salute della ghiandola prostatica. Quest’ultima è un organo presente unicamente nel corpo maschile ed è situato al di sotto della vescica.

I problemi alla prostata infatti tendono spesso a coinvolgere anche la funzionalità del tratto urinario sfociando in una serie di fastidi e disagi come difficoltà di minzione, scarso flusso dell’urina e necessità ripetitiva di urinare, persino durante la notte.

Non solo, i problemi alla prostata come la prostatite, ossia l’infiammazione e l’ingrossamento della ghiandola prostatica, possono anche portare a disturbi sessuali con difficoltà ad avere le erezioni ed episodi di disfunzione erettile, un problema che a lungo andare può compromettere la propria sfera intima.

Lo zinco svolge in realtà un ruolo fondamentale per la corretta attività della ghiandola prostatica in quanto è utile per trattare e curare i problemi della prostata e contrastare i sintomi tipici della prostatite.

Spesso non si è a conoscenza che una carenza di questo minerale può essere un fattore scatenante dell’ingrossamento della ghiandola prostatica, aumentando di conseguenza il rischio di sviluppare patologie come stati infiammatori di varia entità, prostatiti e tumori.

È stato dimostrato da numerosi studi che un livello di zinco ottimale nell’organismo riduce lo sviluppo del cancro alla prostata. Oltre a questo importante beneficio, occorre considerare che lo zinco è utile anche per prevenire i danni causati dai problemi alla ghiandola prostatica, tenendo di conseguenza alla larga il rischio di sviluppare complicazioni ed infiammazioni che potrebbero peggiorare con l’avanzare dell’età.

È possibile affermare quindi che lo zinco è una sostanza estremamente utile per la salute della prostata: assumerlo nelle giuste quantità permette di combattere i danni causati dai radicali liberi e migliorare l’attività del metabolismo delle cellule, un aspetto importante per scongiurare il rischio di sviluppare malattie.

Tra i rimedi naturali, in alcuni casi possono essere efficaci alcuni integratori come il Prostatricum.

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