Prostatite con febbre: cause e come curarla

Prostatite con febbre: cause e come curarla

I segnali della prostatite possono essere molti, in particolare, va valutata la febbre.
Ad alcune prostatite possono essere associati i sintomi della febbre, decimi ma anche febbri alte.

La febbre è un segnale di allarme perché implica che il soggetto ha un infezione batterica che può essere più o meno grave e causare nei casi negativi setticemia portando addirittura alla morte.
La prostatite accompagnata da febbre è molto rischiosa e può favorire un ospedalizzazione d’emergenza laddove la febbre non scende e gli spasmi e i dolori sono particolarmente intensi.

A seguire una guida sulla prostatite e la febbre, correlazioni, come fare attenzione e cosa fare in caso di febbre alta.

Prostatite e febbre: il legame

La prostatite può essere determinata da diversi fattori tra cui la presenza di batteri e di conseguenza infezioni.
Questi batteri possono accedere alla prostata per rapporti sessuali non protetti, una cattiva igiene e tanti altri fattori.

La presenza dei batteri e di conseguenza dell’infezione non solo porta ad un ingrossamento della prostata ma favorisce crampi, problemi durante la minzione, sensazione di bruciore e dolore sia durante il rapporto sessuale che nella fase di svuotamento della vescica.

In base alla quantità dei batteri presenti è possibile che la prostatite sia accompagnata da febbre manifestandosi sotto forma di decimi o febbre alta.
In presenza di febbre bisogna rivolgersi immediatamente al proprio medico al fine di iniziare il trattamento terapeutico più idoneo, l’infezione va presa in tempo altrimenti può divenire grave e comportare la morte stessa.

Setticemia e prostatite

Alcuni tipi di infezione legati alla prostata possono dare vita a febbre alta, la febbre legata all’infezione può generare un infezione grave che prende il nome di setticemia capace di andare a coinvolgere i tessuti al punto da renderli patogeni.

Dinanzi ad una prostatite con febbre è opportuno eseguire un analisi del sangue che verifichi la presenza nel sangue della sepsi per una diagnosi preventiva, a causa della setticemia si può verificare la morte o l’Asportazione degli organi infettati.

I sintomi sono febbre alta, sudorazione fredda e tremolio, perdita delle forze, fatica a svolgere le mansioni giornaliere con il termometro che sale alle stelle.

Prostatite acuta

La prostatite ha carattere acuto quando la causa scatenante l’ingrossamento e il mal funzionamento della ghiandola sono i batteri.
Si parla di infezione e si tratta di un infezione che di solito è il frutto di un contatto fisico, ovvero un rapporto sessuale non protetto.

Tali infezioni possono essere ascrivibili alla clamidia o alla gonorrea, che sono tra i casi più frequenti di infezioni a carattere sessuale.

Non avere un partner abituale e non fare attenzione a infilare il profilattico può generare problemi seri, già in giovane età, si è dimostrato che i soggetti giovani i più soggetti alle prostatiti di tipi acuto.
Altresì, dopo una certa età il corpo dà vita a batteri che di per sè possono essere dannosi per la prestata e generare infezioni ed intaccare la vescica o l’organo sessuale gravando sugli stessi attraverso stipsi e dolore.

Sintomi di una prostatite da infezione con febbre

Aò fine di capire se si è di fronte ad una prostatite da infezione bisogna fare attenzione ad una serie di sintomi tra cui la presenza di febbre, anche i decimi possono essere un segnale di allarme.
Altri sintomi possono essere giramenti di testa, abbassamento della pressione, nausea, vomito o anche sudorazione fredda.

Si avvertono brividi, freddo, si trema e questo sono segnali che hanno comunicati immediatamente al proprio medico di riferimento.
Quanto all’urina, la stessa può presentare tracce di sangue, risultare dolorosa al punto da manifestare difficoltà nel gettito o essere continua la fase dell’evacuazione con problemi di cistite.

Cosa fare di fronte ad una prostatite con febbre

Importante di fronte alla presenza di febbre legata ad una prostatite è assumere sotto prescrizione medica degli antibiotici al fine di combattere la presenza batteria, la sola somministrazione di paracentamolo non basta perché dato che l’influenza è determinata da un infezione è necessario combattere l’infezione.

Naturalmente, questo è il rimedio più veloce quando i tessuti non sono stati coinvolti o infettati, perché laddove si sospetta una setticemia è necessaria l’ospedalizzazione e un’eventuale intervento chirurgico per ripulire dall’interno.

Si sconsiglia il massaggio prostatico perché il movimento non fa altro che favorire la diffusione dei batteri nell’area stimolando la formazione di infezioni.
In merito a quali esami sottoporsi, si può eseguire una visita presso uno specialista con un’esplorazione rettale in modo che lo stesso toccando l’addome e andando ad analizzare la zona anale possa dare il suo parere medico, altresì, si consiglia di eseguire delle analisi del sangue e delle urine per controllare i valori del sangue e verificare se gli stessi non risultino alterati.
Dall’esame delle urine può comparire la presenza di batteri con l’indicazione del tipo e anche del numero in eccesso.

Inoltre può essere efficace l’utilizzo di un integratore come Prostaticum; ovviamente dipende dai casi e si consiglia sempre di sentire prima il parere medico.

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Quanto ai rimedi naturali contro una prostatite acuta accompagnata da febbre per infezione è importante seguire un determinato stile di vita e alimentare.
Si sconsigliano rapporti sessuali, in primo luogo per non trasmettere l’infezione ad altri e non sforzare la prostata, non è consigliato andare in bici perché il movimento favorisce al circolazione dei batteri all’interno dell’addome.

Quanto all’alimentazione è opportuno consumare molta acqua sperando attraverso l’urina di smaltire parte dei batteri presenti, non assumere alcol o sostanze eccitanti o piccanti, mangiare cibi non eccessivamente grassi e prediligere il pesce.

Fa benissimo il riposo e il giusto sonno, quanto a chi volge un lavoro da seduta si consiglia di acquistare un cuscino per la prostata in vendita anche in farmacia.
Evitare lo stress o qualsiasi altra forma di tensione e prediligere un’alimentazione ricca di fibre e verdure per favorire un evacuazione morbida e non dolorosa.
Eseguire check up continui e monitorare lo stato dell’infezione in modo da stabilire il trattamento migliore.

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