Prostatite cronica non batterica

Prostatite cronica non batterica: Cause, Sintomi, Cure

Prostatite cronica non batterica: cos’è?

La prostatite cronica non batterica è una patologia che interessa la ghiandola prostatica e determina dolore e gonfiore di quest’ultima. La prostata è una ghiandola a forma di castagna, posizionata poco al di sotto della vescica e che svolge la funzione di produrre la parte liquida dell’eiaculato.

Essa circonda la parte iniziale dell’uretra, ovvero, il condotto che mette in comunicazione la vescica con l’ambiente esterno. L’uretra maschile svolge una duplice funzione, ovvero, convogliare sia l’urina che il liquido seminale verso l’esterno.

La prostatite è un disturbo che interessa l’apparato urinario e che si manifesta, in maniera più frequente, negli uomini che hanno superato i 50 anni di età. Tuttavia, può manifestarsi anche nei soggetti più giovani, ma si tratta di una condizione rara.

Tale patologia può avere forme diverse che si contraddistinguono in base alla causa e alla durata. La prostatite può essere di tipo batterica cronica, batterica acuta, cronica o non batterica e infiammatoria asintomatica. La prostatite cronica non batterica è nota anche come sindrome del dolore pelvico cronico e costituisce il 90% delle prostatiti croniche. Per questa forma di prostatite non viene individuato alcun patogeno nè nelle urine e nè nel secreto prostatico.

Questa condizione, nonostante di manifesti in maniera molto frequente nei soggetti affetti da prostatite, resta ancora un vero e proprio rompicapo sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico.

Prostatite cronica non batterica: sintomi

I pazienti affetti da prostatite cronica non batterica lamentano un dolore localizzato nella regione pelvica con possibili irradiazioni a livello lombare, trocanterico, inguinale, sovrapubico, sacrococcigeo e alla radice delle cosce.

Oltre alla sintomatologia dolorosa, possono presentarsi anche altri sintomi molto fastidiosi come minzione frequente e dolorosa, difficoltà nella defecazione e defecazione dolorosa, disfunzioni erettile, difficoltà a mantenere l’erezione, eiaculazione precoce o, in alcuni casi, ritardata o dolorosa.

Il dolore che si prova è molto soggettivo, quindi può variare da paziente a paziente e può essere molto leggero e sopportabile, oppure, talmente intenso da influire negativamente sullo svolgimento di normali attività quotidiane. Inoltre, la sintomatologia dolorosa può essere caratterizzata da un dolore continuo o intermittente, sordo o acuto, urente con sensazione di piccole punture di spillo.

Il dolore può amplificarsi durante lo svuotamento o il riempimento della vescica, durante la defecazione, in caso di erezione e nel momento dell’eiaculazione.

Talvolta, il dolore può scomparire dopo la defecazione, ma solitamente questo accade solo per un breve lasso di tempo per poi ripresentarsi acuto e fastidioso come prima. Anche la postura può influire sul dolore: alcune posizioni come quella seduta, possono amplificarlo, soprattutto se mantenuta per diverso tempo.

Questo avviene perché la posizione seduta comporta lo schiacciamento di determinati punti, chiamati trigger points, e ad una riduzione della vascolarizzazione. Infine, quando il dolore diventa cronico, spesso acuto e invalidante, il paziente può scatenare sintomi psicologici come ansia e depressione.

Prostatite cronica non batterica: cause

Le cause della prostatite cronica non batterica sono difficili da individuare e per la maggior parte, ancora inspiegate. Il dolore può avere origine dagli organi dell’apparato genitale come la prostata e i testicoli, così come provenire dall’apparato urinario, quindi da vescica e uretra, ma anche da muscoli, degenerazioni muscolari, nervose ed ossee del bacino.

Pertanto le cause possono essere di vario tipo, ovvero:

– gastrointestinali, quindi, disturbi come stipsi, infiammazioni intestinali croniche, sindromi del colon irritabile, infezioni e tumori del colon;

– genito-urinarie, ovvero, uretrite, ernia inguinale, gonorrea, sifilide, peritonite pelvica, colica renale, cancro alla prostata o alla vescica;

– muscolo scheletrica, quindi stiramenti o lacerazioni inguinali o perineali, pubaligia e nevralgia del pudendo;

– nervosa, dovuta ad ansia e depressione.

Prostatite cronica non batterica: diagnosi

La diagnosi di questa patologia avviene per esclusione, ovvero, se non è presente un’infezione batterica dimostrabile nelle urine o nel liquido seminale, se il paziente non presente ipertrofia prostatica e se non vi sono altri disturbi legati al pavimento pelvico, allora si parla di sindrome dal dolore pelvico cronico.

Tuttavia. è possibile stabilire se si tratta di una forma infiammatoria o non infiammatoria.

Se la forma è di tipo infiammatoria, sia le urine che il liquido seminale, sono caratterizzati dalla presenza di leucociti. Nella forma non infiammatoria, invece, questi ultimi sono assenti. In ogni caso, se i leucociti si dosano con opportune metodiche, è possibile che questi ultimi siano presenti per entrambe le forme.

Proprio per tale ragione è probabile che nei prossimi anni la definizione infiammatoria o non infiammatoria, scompaia in maniera definitiva.

Prostatite cronica non batterica: cura

Il trattamento per tale patologia, solitamente, presenta varie modalità e viene personalizzato in base alle caratteristiche morfologiche e funzionali del paziente. Tra le misure conservative troviamo la termoterapia locale, attività fisica leggera, dieta, cambiamenti nello stile di vita, fisioterapia, terapia farmacologica e fitoterapica.
Ciascuno di questi trattamenti si è dimostrato essere efficace nell’aiutare i pazienti affetti da questa patologia, ma nessuno di questi può garantire una risposta certa e completa ad una condizione tanto resistente alle cure. Per alcuni casi, la terapia antibiotica, anche se non vi è la presenza di un’infezione, si è dimostrata essere efficace, ma solo nel breve periodo.
In ogni caso è particolarmente consigliato seguire uno stile di vita sano e avere un’alimentazione corretta, evitando, in particolare, gli alimenti speziati e tutti quelli che possono risultare irritanti. Inoltre, un’attività sessuale regolare può essere di beneficio.

INTEGRATORE NATURALE PROSTATRICUM 

 

Oppure leggi la recensione dettagliata cliccando qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Integratore Alimentare per ProstatiteSCOPRI DI PIU' (Sconti fino al 70%)