Quali sono i tempi di guarigione della prostatite?

Quali sono i tempi di guarigione della prostatite?

La prostatite è una condizione molto comune che colpisce sia uomini adulti che giovani. Generalmente il fenomeno tende ad insorgere intorno ai 45 anni ma può anche interessare i soggetti intorno ai 30 anni.

La prostatite indica un’infiammazione della ghiandola prostatica, che è essenziale per la funzione riproduttiva dell’uomo. Tale ghiandola infatti stimola la produzione di ormoni e di liquido seminale ma può essere soggetta ad infiammazioni che a lungo andare possono causare vere e proprie conseguenze.

Quando la prostata inizia a dare problemi è importante agire subito prima di imbattersi in condizioni e fastidi piuttosto spiacevoli come dolore, difficoltà ad urinare e disagi a livello sessuale. Spesso infatti gli uomini vanno incontro ad una perdita del desiderio sessuale e possono anche imbattersi in sgradevoli episodi di impotenza e disfunzione erettile. Di conseguenza le erezioni sono deboli o del tutto assenti e raramente i rapporti sessuali durano a lungo.

Tutto questo va a compromettere in maniera definitiva la vita sessuale ed occorre dover fare i conti con fastidi e disturbi di vario genere durante la quotidianità. Tantissimi uomini sono stufi di lottare contro i problemi causati dalla prostatite ma per imbarazzo preferiscono ignorare i segnali ed ecco che la patologia può andare incontro ad un netto peggioramento.

Questa condizione può portare molti soggetti a perdere definitivamente la sicurezza in se stessi, ad un calo delle prestazioni sessuali e ad una vera e propria perdita di autostima. Evitare gli stress causati dai disturbi della prostatite è possibile ma per fare ciò occorre seguire alcune importanti indicazioni nella vita quotidiana, affidarsi ai migliori trattamenti e conoscere quali sono le conseguenze che possono scaturire da questa patologia. Si guarisce dalla prostatite? Qual è la durata dei trattamenti? Quali sono i tempi di guarigione della prostatite? Analizziamo nel dettaglio alcuni aspetti di questa malattia.

Cos’è la prostata?

Prima di scoprire quali sono i tempi di guarigione della prostatite e i migliori rimedi per curare la patologia è bene essere a conoscenza delle caratteristiche della prostata.

Spesso questo organo maschile viene del tutto sottovalutato quando invece la sua funzione è estremamente importante per l’attività riproduttiva. La prostata è una ghiandola maschile: le sue dimensioni sono simili a quelle di una castagna ed è situata al di sopra del diaframma urogenitale. Inoltre è caratterizzata da una sorta di capsula fibrosa che la circonda.

In presenza di infezioni, la ghiandola prostatica tende a gonfiarsi fino a sviluppare la cosiddetta ipertrofia prostatica benigna. Le cause della prostatite possono tuttavia essere diverse da caso a caso ed anche la patologia si suddivide in varie categorie.

Ad ogni modo la funzione principale della ghiandola prostatica è l’accumulo di liquido seminale ma in presenza di prostatite tale funzione viene ridotta.

Prostatite e sintomatologie

Sono numerose le sintomatologie correlate alla prostatite. A tal proposito le alterazioni che interessano questa ghiandola possono trasformarsi in un vero e proprio tormento nella vita degli uomini, sia giovani che adulti.

Generalmente con l’avvicinarsi dei 45-50 anni molti soggetti provano imbarazzo all’idea di effettuare una visita presso uno specialista tendendo di conseguenza ad aggravare e trascurare le loro condizioni.

La ghiandola prostatica può essere infatti colpita da infiammazioni di vario genere, note appunto come prostatiti. Solitamente si tratta di condizioni benigne, come l’ipertrofia prostatica benigna, ma possono anche insorgere condizioni di grave entità come il cancro alla prostata.

Essendo situata al di sotto della vescica e in prossimità dell’uretra, la ghiandola prostatica può incidere notevolmente sulla funzionalità del tratto urinario. A tal proposito è importante intervenire il prima possibile sui disturbi legati alla prostatite prima che i sintomi possano peggiorare. Nella fase iniziale delle sintomatologie infatti è possibile accelerare i tempi di guarigione della prostatite.

Tipologie di infiammazioni alla prostata

Le infiammazioni alla ghiandola prostatica possono scaturire da condizioni differenti e causare sintomi del tutto diversi. Vi sono infatti le prostatiti acute che provocano febbre alta, dolore inguinale, necessità frequente di urinare, dolore durante i rapporti sessuali e vi sono le prostatiti croniche che possono manifestarsi con disturbi lievi e poco frequenti ma talvolta particolarmente duraturi come dolore all’uretra e durante la minzione, senso di pesantezza alla zona della vescica, dolore ai testicoli e molto altro.

Non sempre è facile stabilire le cause della prostatite poiché possono dipendere da vari fattori come lo stile di vita, una cattiva alimentazione, la sedentarietà, il consumo eccessivo di alimenti speziati, superalcolici e molto altro. La prostatite di origine batterica invece nasce da un’infezione batterica: indipendentemente dal tipo di infiammazione, queste ghiandole, racchiuse all’interno di un tessuto fibroso, vanno incontro ad un’alterazione ed un gonfiore dando vita alla patologia. Infatti, in caso di prostatite batterica, se i batteri ristagnano e non riescono a fuoriuscire, la prostatite può divenire persistente e cronica.

Quali sono i tempi di guarigione della prostatite?

Molti uomini sono spaventati dai tempi di guarigione della prostatite pensando che i disturbi come dolori, impotenza, erezioni deboli ed eiaculazioni precoci potrebbero durare per tutta la vita. In realtà è possibile guarire dalla prostatite e per fare ciò non è necessario eseguire trattamenti particolarmente duraturi.

Per guarire dalla prostatite è infatti importante seguire un trattamento adeguato grazie al quale è possibile evitare che la patologia si ripresenti in futuro. Ad esempio, è bene mettere in atto degli accorgimenti quotidiani come uno stile di vita sano e una regolare attività fisica associati all’utilizzo di rimedi naturali efficaci in grado di alleviare i disturbi della prostatite ed ottenere i risultati sperati in tempi ridotti.

Una valida soluzione sono gli integratori a base di estratti 100% naturali come il Prostatricum, grazie ai quali è possibile eseguire dei cicli di uno o due mesi per agire sulla prostatite ed apportare dei miglioramenti. I tempi di guarigione della prostatite sono del tutto variabili: è possibile guarire nel giro di alcuni giorni o di mesi a seconda delle condizioni.

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