Quali sono i valori normali nello Spermiogramma

Quali sono i valori normali nello Spermiogramma

Che cos’è lo spermiogramma?

Lo spermiogramma è una procedura diagnostica che analizza il liquido seminale per verificare che la qualità degli spermatozoi sia nella norma. Nello specifico viene valutata la loro forma, il numero e la motilità degli spermatozoi. Lo spermiogramma è la prima indagine che viene effettuata quando si indaga in merito alla fertilità dell’uomo.

Esso va a valutare il colore e l’aspetto del liquido seminale, il volume dell’eiaculazione, il pH, la fluidificazione, la viscosità e l’eventuale presenza di altre sostanze chimiche come il fruttosio, lo zinco, eccetera. Il colore deve essere grigio, una variazione può essere dovuta a un cambiamento degli altri parametri come un pH acido, la presenza di sangue, granulociti, urina o bilirubina. Il volume indica se le vescichette seminali funzionano bene, il pH deve essere sempre alcalino altrimenti è indice di una disfunzione delle vescichette seminali o di un’infezione.

Per quanto riguarda la fluidificazione, bisogna tener presente che lo sperma sì coagula e si liquefa dopo 30 minuti. La mancata coagulazione potrebbe essere indice di una disfunzione delle vescichette seminali o della mancanza degli enzimi preposti al processo.

La viscosità viene valutata in base al flusso del liquido seminale all’interno delle pipette, solitamente basta un esame visivo per appurarlo. Lo sperma non deve essere troppo viscoso altrimenti gli spermatozoi non sono liberi di muoversi. Infine le sostanze chimiche indicano anch’esse eventuali deficit e alterazioni del sistema ormonale o funzionale dell’apparato genitale dell’uomo.

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Come si fa e dove?

La corretta procedura per sottoporsi a uno spermiogramma è questa: il soggetto deve astenersi dal fare sesso per un periodo di tempo che va da 2 a 7 giorni, da ricordare che meno sono i giorni e meno sarà la concentrazione degli spermatozoi, più saranno lunghi i giorni e meno sarà la motilità.

Altri fattori che possono influenzare l’indagine sono i farmaci per cui un’eventuale terapia farmacologica fatta con ormoni, fans, steroidi e antibiotici deve essere sospesa in questo lasso di tempo. Il campione deve essere raccolto tramite masturbazione, tenendo conto di tutte le norme igieniche e immettendo lo sperma in un contenitore a bocca larga facendo attenzione a non contaminare l’interno del tappo e del dispositivo.

Qualora non si potesse procedere alla masturbazione per motivi privati o religiosi, il liquido può essere raccolto tramite un preservativo in silicone o poliuretano subito dopo un rapporto sessuale. In linea generale è preferibile che il campione sia raccolto direttamente nel laboratorio in cui verrà effettuato lo spermiogramma ma va bene anche farlo a casa utilizzando un contenitore sterile e inviandolo al laboratorio entro un’ora a temperatura ambiente, in posizione verticale.

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Quali sono i valori dello spermiogramma?

I valori dello spermiogramma sono concentrati in particolar modo a capire il numero degli spermatozoi, il loro movimento e la loro forma. Questi parametri, infatti, sono collegati alla fecondazione e alla capacità dello spermatozoo di risalire l’utero e arrivare alla cellula uovo. Solitamente lo spermiogramma viene consigliato come indagine di routine in quelle coppie che cercano una gravidanza ma non riescono nell’intento. I valori normali di uno spermiogramma hanno un volume eiaculato pari o superiore a 1,5 ml, gli spermatozoi pari o superiori a 15 milioni per millilitro, il numero totale di spermatozoi pari o superiore a 39 milioni con una motilità pari o superiore al 40%, una motilità progressiva pari o superiore al 32%, una vitalità degli spermatozoi pari o superiore al 58%.

Quando si parla di motilità dello spermatozoo si intende quel movimento che compie la sua coda in quanto deve essere effettuato in un certo modo così da spingere lo spermatozoo in avanti e direzionare il suo percorso lungo l’utero. Nello spermiogramma viene osservato questo movimento entro due ore dall’eiaculazione e questo moto può essere definito rapido, lento e irregolare. I valori normali di spermiogramma hanno un un moto sia rapido che lento con una percentuale uguale o superiore al 50%.

Ci sono però alcuni fattori che influenzano questa motilità come una lunga astinenza, una cattiva conservazione del campione o ancora una viscosità aumentata o una liquefazione inadatta. Per quanto riguarda la morfologia ovvero la forma degli spermatozoi, essi devono avere una testa, un corpo e una coda. La testa può avere diverse forme: allungate, tonde, doppie, assenti, eccetera. Il flagello è la parte che collega la testa con la coda, essso è un tratto che potrebbe rivelarsi spezzato, doppio, più grosso del normale.

Al contrario di quanto si possa pensare, è normale trovare molte forme anomale in un liquido seminale ma è importante che non superino il 70%. Infine c’è la coda che è necessaria per la motilità precedentemente descritta. Lo spermiogramma permetterà anche di valutare una presenza di altre sostanze come i globuli rossi, linfociti o neutrofili, questi sono dovuti a una patologia esistente, un’infiammazione, un’esposizione a radiazioni, all’abuso di farmaci, eccetera.

Il valore di uno spermiogramma

Uno spermiogramma è certamente importante per valutare la fertilità di un uomo ma non è sicuramente l’unico. A volte dei risultati anormali vengono seguiti da un’altra serie di indagini come la spermiocoltura e l’antibiogramma. I dati di uno spermiogramma, infatti, non sono sempre validi e sicuro. In alcuni casi può anche essere chiesto una ripetizione dell’esame per una sospetta cattiva procedura oppure per valutare un miglioramento dopo un certo periodo di tempo.

Non sorprende che i laboratori chiedano almeno tre campioni prima di effettuare una diagnosi definitiva. È doveroso specificare che la maturazione degli spermatozoi avviene in tre mesi per questo potrebbero esserci diversi fattori che alterano questo processo come malattie sessualmente trasmissibili, influenze virali e batteriche, compromettendo lo spermiogramma e necessitando di un successivo esame dopo questo lasso di tempo. Eventuali valori anormali dello spermiogramma comunque non indicano l’infertilità dell’uomo, quest’ultima è legata unicamente all’immobilità dello spermatozoo o all’assenza dello stesso perciò è bene contattare il proprio medico curante e seguire la terapia del caso.

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