Residuo Post Minzionale

Residuo Post Minzionale può avere a che fare con la prostata?

La prostata è una ghiandola maschile situata in prossimità della vescica. Con l’avanzare dell’età possono manifestarsi alcune patologie piuttosto invalidati come l’iperplasia prostatica benigna e la prostatite con conseguente aumento delle dimensioni della prostata.

Quando insorgono i primi disturbi è bene dunque intervenire in tempo adottando delle utili accortezze e scegliendo i migliori trattamenti per alleviare lo stato infiammatorio della prostata. Analizziamo alcune condizioni che possono essere fortemente legate ad una forma di prostatite al fine di comprendere l’origine di alcuni fenomeni come il Residuo Post Minzionale.

Che cos’è la prostatite e perché si manifesta?

La prostatite è un’infiammazione della prostata che può essere causata dalla presenza di batteri, in altri casi invece l’invecchiamento può portare all’insorgere di prostatite di lieve o grave entità. Possono anche verificarsi situazioni in cui gli uomini più giovani sviluppano una forma di prostatite più o meno grave che si manifesta con disturbi specifici a livello sessuale ed urinario.

Lo stato infiammatorio porta ad un ingrossamento della ghiandola prostatica, ossia ad un aumento volumetrico dell’organo. Si tratta di un fenomeno fisiologico molto comune negli uomini adulti che non deve essere affatto sottovalutato, soprattutto nel momento in cui compaiono i disturbi minzionali.

L’aumento del volume della prostata può tuttavia essere differente da individuo ad individuo, anche in base alla struttura della ghiandola. L’ingrossamento può dunque interessare soltanto le parti laterali fino a causare una sorta di ostruzione a livello della vescica e del tratto urinario con la comparsa di disagi di vario genere.

Sono numerosi i soggetti affetti da prostatite che lamentano problemi durante il giorno e la notte, come il bisogno frequente di urinare o di non aver completato del tutto lo svuotamento della vescica.

Quali sono i disturbi causati dalla prostatite?

Tra i principali sintomi della prostatite occorre citare i disturbi minzionali che possono riguardare la fase di riempimento vescicale e la fase di svuotamento della vescica.

Quando la vescica si riempie si va incontro ad un incremento della frequenza minzionale sia di giorno che di notte, un fattore che può rendere le giornate davvero stressanti per via dell’urgenza di dover correre in bagno.

Il Residuo Urinario Post Minzionale può indicare la presenza di un’ostruzione con un conseguente malfunzionamento a livello minzionale. Questo aspetto può aumentare il rischio di sviluppare una maggiore vulnerabilità alle infezioni del tratto urinario e un peggioramento dello stato irritativo e infiammatorio.

Quando questi disturbi iniziano a peggiorare possono sfociare in ritenzione urinaria acuta, ossia una delle principali sintomatologie dell’iperplasia prostatica che si manifesta mediante un’alterazione del muscolo detrusore. Occorre inoltre considerare che il rischio di infezioni al tratto urinario inferiore provocato dal malfunzionamento vescicale può dare vita ad un aggravamento della patologia nel giro di poco tempo.

La prostatite può dunque incidere sulla qualità della vita e sull’attività sessuale creando un forte senso di sconforto e di stress nel soggetto che ne soffre. A lungo andare infatti possono anche manifestarsi disturbi sessuali come disfunzione erettile e segnali di impotenza tanto da compromettere definitivamente la vita di coppia di un paziente.

Residuo Post Minzionale può avere a che fare con la prostata?

La maggior parte degli uomini che soffrono di prostatite lamentano il disturbo del Residuo Post Minzionale. Ma di cosa si tratta esattamente e a cosa è dovuto questo fenomeno?

Il Residuo Post Minzionale avviene quando una quantità di urina permane in vescica in seguito alla minzione. Questo fenomeno può indicare la presenza di un’ostruzione significativa al flusso urinario.

La presenza di una prostatite con ingrossamento della ghiandola prostatica può infatti dare vita ad abbondanti ristagni post-minzionali che potrebbero essere un campanello d’allarme per quanto riguarda lo svuotamento della vescica.

Un ristagno abbondante di urina può anche aumentare il rischio di imbattersi in condizioni di ritezione urinaria di grave entità. Si tratta di un problema da non sottovalutare in quanto potrebbe sfociare in situazioni più gravi.

Il Residuo Post Minzionale può dunque avere a che fare con la prostata e con l’ingrossamento della ghiandola prostatica. In presenza di questo sintomo è bene adottare alcuni utili accorgimenti per evitare che si formino ristagni all’interno della vescica.

La prima cosa da fare è ridurre il più possibile tutte le cattive abitudini che potrebbero sovraccaricare la vescica. Inoltre non bisogna trattenere le urine cercando sempre di svuotare correttamente la vescica.

Rimandare frequentemente l’atto della minzione infatti, potrebbe nel tempo provocare un’ulteriore difficoltà a svuotare la vescica creando così ulteriori disagi ed alterazioni degli organi.

Cosa fare in caso di prostatite e Residuo Post Minzionale?

Esistono delle buone abitudini in grado di favorire la salute della prostata e il corretto funzionamento del tratto urinario.

Innanzitutto la dieta e lo stile di vita svolgono un ruolo fondamentale per il benessere di questi organi. Devono essere evitati tutti i cibi contenenti proprietà irritanti come fritti e ingredienti piccanti in quanto a lungo andare potrebbero incidere negativamente sul basso tratto urinario, ossia prostata e vescica.

Gli alimenti ricchi di sostanze antiossidanti invece possono alleviare gli stati infiammatori e favorire il corretto funzionamento della prostata e della vescica. Le vitamine e lo Zinco sono altrettanto essenziali per tutelare la salute della ghiandola prostatica, pertanto sono da preferire cibi come spinaci, pomodori, carote, albicocche, olio d’oliva, noci e cereali integrali.

Non bisogna dimenticare che una dieta sana a base di cibi freschi è utile per regolarizzare anche l’attività intestinale, che è altrettanto importante per la salute della prostata in quanto si va ad ostacolare il rischio di fenomeni batterici che dall’intestino potrebbero intaccare la prostata.

Efficace può essere anche l’utilizzo di integratori alimentari come il Prostatricum.

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