Si possono avere rapporti sessuali con la prostatite?

Si possono avere rapporti sessuali con la prostatite?

Prostatite e sessualità: qual è il nesso? La prostatite è un’infiammazione della ghiandola prostatica che è un organo unicamente maschile. Quando si verifica questo fenomeno si può andare incontro all’ingrossamento della prostata a causa di un incremento della quantità di cellule.

La ghiandola prostatica è di piccole dimensioni ed è collocata al di sotto della vescica: la sua funzione è quella di produrre liquido seminale, pertanto è un organo importante atto alla riproduzione. Anche l’avanzare dell’età può provocare un ingrossamento della prostata e renderla soggetta al rischio di infiammazioni. Sono tuttavia numerosi i soggetti più giovani che soffrono di prostatite. Analizziamo nel dettaglio quali sono i sintomi della prostatite e i rischi che comporta per quanto riguarda i rapporti sessuali.

Quali sono i disturbi correlati alla prostatite?

L’aumento del volume della ghiandola prostatica può esercitare una forte pressione sull’uretra creando dei problemi per quanto riguarda la fuoriuscita dell’urina come ad esempio difficoltà della minzione e flusso ridotto. Questa condizione può anche causare una sorta di ristagno dell’urina all’interno della vescica e alcuni uomini sviluppano il fastidio della sensazione frequente di dover urinare.

In presenza dell’ingrossamento della ghiandola prostatica occorre comunque intervenire il prima possibile per contrastare le sintomatologie che vanno a coinvolgere anche le vie urinarie ed i testicoli, onde evitare che la situazione possa peggiorare fino a causare una totale ostruzione del tratto urinario.

Le prostatiti possono insorgere anche intorno ai 30 anni e in alcuni casi il soggetto non si accorge di soffrirne per la totale assenza dei disturbi. Gradualmente si vanno a formare delle alterazioni senza notare alcun sintomo, coinvolgendo sia l’organo sessuale maschile che il tratto urinario per poi sfociare in numerosi disagi dai 40 anni in poi.

Si possono avere rapporti sessuali con la prostatite?

Una domanda che si pongono tantissimi uomini è relativa alla possibilità di avere dei rapporti sessuali pur soffrendo di prostatite.

È possibile avere rapporti sessuali con la prostatite: tale condizione infatti non esclude l’atto sessuale nei pazienti. Occorre però considerare che la prostatite con conseguente ingrossamento della ghiandola prostatica causa a lungo andare delle alterazioni dell’organo sessuale fino all’insorgere di episodi di impotenza e disfunzione erettile.

I motivi che portano a sviluppare questo fenomeno riguardano solitamente una scarsa produzione di ossido nitrico, un elemento fondamentale per la corretta funzionalità dei vasi sanguigni grazie ai quali si ottengono le erezioni in quanto si dilatano le arterie favorendo un maggiore afflusso di sangue nei corpi cavernosi del pene. L’avanzare dell’età in un soggetto può anche provocare i seguenti disturbi:

• riduzione della muscolatura con accumulo di tessuti fibrosi che interessano la prostata, la vescica e l’apparato genitale rallentando la circolazione sanguigna;

• scarsa quantità di ormoni steroidei maschili con conseguente alterazione tra estrogeni e testosterone che sono fondamentali per la corretta attività della ghiandola prostatica e per evitare l’insorgere della disfunzione erettile.

Anche i fattori psicologici svolgono un ruolo fondamentale per evitare situazioni di stress ed agitazione che a lungo andare potrebbero sfociare in episodi di impotenza fino a rovinare del tutto l’attività sessuale di un uomo. Ecco perché è bene intervenire subito sul problema quando si verifica il fenomeno della disfunzione erettile in modo da risalire alle cause principali e contrastare i disturbi mediante i migliori trattamenti.

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Prostatite ed attività sessuale: quali sono i sintomi?

Con una prostatite in corso, come appurato, non è sconsigliato avere dei rapporti sessuali. Ad ogni modo occorre eseguire dei trattamenti per guarire il prima possibile dallo stato infiammatorio ed alleviare tutti quei disturbi che possono compromettere la routine quotidiana nonché la sfera sessuale.

Infatti, se un soggetto è affetto da prostatite può andare incontro ad una serie di complicazioni e manifestare dei sintomi ben precisi tra cui:

• sensazione di fastidio e disagio;
• disfunzione erettile con assenza di erezioni o erezioni deboli;
• impotenza con conseguente sensazione di imbarazzo e perdita di autostima;
• sensazione intensa di dolore o bruciore durante l’atto sessuale;
• presenza di tracce di sangue all’interno del liquido seminale.

Disturbi della sessualità e della prostata: qual è la correlazione tra i sintomi?

Negli uomini di età avanzata è molto probabile che i disturbi della sessualità siano correlati ai disturbi del tratto urinario e della prostatite. Infatti, durante uno stato infiammatorio della ghiandola prostatica tendono a comparire diversi sintomi tra cui maggiore urgenza e frequenza ad urinare e un flusso scarso di urina, provocando la fastidiosa sensazione di non aver svuotato del tutto la vescica.

Quando parliamo di disturbi della sessualità correlati alla prostatite si può andare incontro ai seguenti sintomi:

eiaculazione ridotta;
• diminuzione della rigidità del pene;
• assenza di erezioni o erezioni poco vigorose;
• disfunzione erettile frequente;
• fastidio e dolore durante l’eiaculazone.

I sintomi della prostatite possono compromettere la sfera sessuale?

Dopo aver analizzato la correlazione tra i sintomi della prostatite e i disturbi sessuali è bene anche tenere presente come questa patologia può condizionare in modo negativo la sfera intima di un uomo.

Oltre ai fastidi causati dall’ingrossamento della ghiandola prostatica infatti è bene prestare attenzione alle conseguenze che si riflettono nella sfera sessuale di un paziente, che in alcuni casi possono anche minacciare e rovinare la vita di coppia.

Il giusto riposo ad esempio viene del tutto compromesso a causa della necessità frequente di urinare che porta a svegliarsi spesso anche durante la notte. Inoltre molti uomini devono fare i conti con il bisogno di usare il bagno diverse volte nell’arco della giornata e soffrire di un bruciore intenso durante la minzione.

Non bisogna dunque rimandare: è bene affrontare il problema della prostatite in tempo adottando uno stile di vita sano basato su un’alimentazione bilanciata e una regolare attività fisica in associazione ad un trattamento mirato che assicura il massimo dell’efficacia per combattere questa patologia.

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