Statistiche casi di prostatite in Italia e nel mondo [INCIDENZA]

Statistiche casi di prostatite in Italia e nel mondo [INCIDENZA]

La prostatite, e in generale le problematiche legate all’apparato genitale e soprattutto urinario maschile, è molto comune e colpisce uomini a tutte le età. Si rivela fondamentale la prevenzione e anche il regolare controllo medico presso urologi professionisti e qualificati. Scopriamo in questa guida quali sono le statistiche, i numeri legati alla prostatite, i suoi sintomi e come curatala e prevenirla evitando il pericoloso fai da te.

Cos’è la prostatite?

Per prostatite si intende una infiammazione della ghiandola prostatica, che fa parte del sistema urinario maschile. Questa patologia, che può diventare anche cronica, interessa dai 3 ai 5 uomini su 10 di quelli sessualmente attivi, ma può colpire chiunque e a qualsiasi età, di sovente gli under 50.

A causare questa infiammazione possono essere i fattori più disparati, legati soprattutto ad uno stile di vita non sano e ad abitudini non corrette, nonché al trascurare i primi sintomi. Si rivela sempre necessario consultare il medico, o l’urologo, prima di decretare da soli la presenza di prostatite. Il fai da te, sia in fase diagnostica che curativa, è sempre da evitare ma si rivela fondamentale ascoltare il proprio copro, non trascurare i sintomi e recarsi periodicamente a fare controlli preventivi.

Chi colpisce la prostatite?

La prostatite, come detto, può colpire davvero qualsiasi uomo sopra i 12 anni di età. Sono infatti, secondo le statistiche, soprattutto gli under 50 ad essere più colpiti, soprattutto perché hanno cattive abitudini e uno stile di vita non del tutto sano ed equilibrato. Vedremo più avanti quali sono le cause scatenanti della prostatite più comune.

Quali sono i sintomi della prostatite?

Per decretare di avere la prostatite è necessario ricorrere al parere medico, ma in generale i sintomi sono:

• continuo bisogno di urinare, anche se di fatto la vescica risulta vuota;
• dolore e fastidio durante la minzione;
• stimolo ad urinare che si presenta soprattutto durante la notte;
• dolore diffuso del basso ventre, area genitale e bassa schiena;
• dolore durante il rapporto erotico e la masturbazione;
• dolore durante l’eiaculazione;
• eiaculazione precoce;
• presenza di sangue nelle urine;
• spossatezza generale.

Quanti casi di prostatite in Italia?

In Italia quasi tutti gli uomini adulti hanno avuto, nell’arco della loro vita, almeno un episodio di prostatite o di infiammazione di tipo urinario.

Circa un anno fa uno studio specifico ha affermato che sono più di 6 milioni gli italiani over 50 a soffrirne. I campanelli d’allarme, cioè i sintomi sopra elencati, non vanno assolutamente trascurati e anzi è necessario correre subito ai ripari evitando che l’infiammazione prosegua il suo corso. Questo può evitare non solo dolorosi episodi, ma anche malumori e problematiche più gravi e croniche che possono portare anche a tumori prostatici e genitali nei casi più gravi.

Quanti casi di prostatite nel mondo?

Sempre secondo studi specifici si afferma che nel mondo sono circa, a seconda della fascia d’età, dai 2 ai 10 uomini su 100 ad aver soffermo almeno una volta di infiammazioni urinarie e/o prostatiche. I numeri di incidenza si alzano di molto se si parla specificatamente di prostatite batterica e sono per lo più gli under 50 a soffrirne. In questi uomini l’attacco batterico è strettamente correlato all’attività sessuale non protetta, alla scarsa igiene e ad abitudini di vita poco salutari. Negli over 60-70 invece, oltre al fattore igienico, sono anche l’abbassamento delle difese immunitarie e altri eventuali problemi legati all’età le principali cause d’incidenza.

Come prevenire la prostatite?

Come prevenire la prostatite? Ad ogni età è bene sempre prevenire infiammazioni di tipo prostatico e/o urinario. Ecco alcuni consigli pratici da mettere subito in atto, per esempio:

effettuare regolari controlli urologici o medici in generale, soprattutto si consiglia almeno una visita urologica nella pubertà, in età adulta e durante la terza età;
avere rapporti sessuali protetti e curare l’igiene di se stessi raccomandando anche attenzione a quella del partner;
curare la propria igiene personale sempre, usando detergenti ad hoc ed evitando di esagerare con prodotti aggressivi, spugne e salviette non adeguate;
bere molta acqua durante la giornata;
seguire una dieta equilibrata, sana, il più possibile priva di grassi non salutari, zuccheri e sale, prediligendo invece verdura e frutta, cibi ricchi di fibre, antiossidanti, minerali e vitamine;
non trascurare i sintomi di infiammazioni e/o prostatite, ma anzi andare subito dal medico alle prime avvisaglie;
evitare il fai da te.

Per prevenire la prostatite si possono anche utilizzare integratori alimentari come il Prostatricum

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Utili anche le tisane-infusi capaci di aumentare le difese immunitarie, eliminare batteri grazie all’effetto diuretico. Tra questi elementi naturali ideali contro la prostatite citiamo:

• l’ortica;
• il tè verde;
• il tè di Giava;
• l’uva ursina;
• la sequoia;
• i semi di zucca.

Anche in questo caso è bene seguire indicazioni mediche, ma in generale questi prodotti utilizzati con regolarità, o specialmente nei periodi di stress o cambio di stagione possono fare la differenza a livello della salute urinaria e prostatica maschile.

Come si cura la prostatite?

La prostatite, come visto, è un’infiammazione che può nascere per le motivazioni e concause più svariate ad ogni età. Per curare la prostatite èp necessario evitare il fai da te, ma recarsi dal medico e seguire unicamente il suo consiglio ed eventuale posologia legata a farmaci prescritti dallo stesso.

Solitamente è necessario, in caso di prostatite o infiammazione batterica urinaria, assumere degli antibiotici e/o antinfiammatori capaci di penetrare fino alla zona colpita dai batteri o dall’infiamamzione in genere. Siccome la prostata è posta in profondità nell’area genito-urinaria maschile, è bene evitare farmaci che sono sì dis-infiammatori ma che vengono espulsi troppo facilmente dall’organismo mediante minzione. Tra i farmaci raccomandati per la prostatite, ma che devono essere consigliati-prescritti dal medico, citiamo:

• i fluorochinoloni;
• i FANS;
• gli antibiotici a largo spettro come cefalosporine e penicilline;
• gli alfa-bloccanti.

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