Urinare spesso [UOMO]

Urinare spesso [UOMO]: Cause e rimedi

Minzione frequente cos’è?

La minzione è un processo indispensabile che svolge la funzione di eliminare i rifiuti organici prodotti dal metabolismo cellulare nell’organismo. Il sistema urinario, infatti, regola le concentrazioni di sodio, potassio, cloruri ed altri ioni presenti nel sangue.

Inoltre, consente anche di mantenere normale il livello di pH e volume nel sangue. Per urinare è necessario richiedere l’attività coordinata dei nervi simpatici, parasimpatici e somatici. Questi ultimi, infatti, controllano i centri celebrali superiori e permettono di determinare il momento e il luogo adatto per farlo. La minzione avviene soprattutto nell’orario diurno, ma a causa di alcuni disturbi può divenire frequente o problematica.

La minzione frequente può provocare, oltre ai disagi fisici, anche disagi di natura psicologica e per questo le persone affette da questo disturbo fanno fatica a parlane anche se si tratta di un problema estremamente comune.

Ma quand’è che si parla di minzione frequente?

In condizioni normali, un soggetto in un giorno ha necessità di urinare ogni 3 o 4 ore circa. Quando questo ritmo regolare viene interrotto, allora ci si trova di fronte ad un problema che interessa l’apparato genito-urinario che provoca la minzione frequente.

Per comprendere il tipo di disturbo dal quale si è affetti è necessario rivolgersi ad uno specialista del settore, ovvero, l’urologo. La minzione frequente può essere causata da diversi fattori che non sempre sono riconducibili ad una patologia o un disturbo. Ad esempio, quest’ultima può avvenire, molto semplicemente, quando si beve di più.

Minzione frequente: cause

Le cause che possono provocare la minzione frequente nell’uomo possono essere numerose e di varia natura, ecco nel dettaglio quali sono:

– diabete mellito e insipido, la minzione frequente accompagnata da una sete intensa, possono essere due sintomi tipici di chi è affetto da questa patologia;

– infezioni o infiammazioni del tratto urinario e malattie sessualmente trasmissibili, in questo caso oltre alla minzione frequente possono manifestarsi altri sintomi come bruciore, perdite dal glande, minzione dolorosa, febbre lieve, urina torbida e, in rari casi, anche tracci di sangue nelle urine;

– ipertrofia prostatica, si tratta dell’eccessiva crescita della prostata, una condizione molto comune negli uomini di età compresa tra i 50 e i 60 anni. L’ipertrofia prostatica comporta un restringimento dell’uretra prostatica, determinando minzione frequente accompagnata da calo di intensità del getto urinario, gocciolamento post-urinario e sensazione di non completo svuotamento;

– tumore alla prostata, negli stati iniziali la sintomatologia è molto simile all’ipertrofia prostatica;

– calcoli delle vie urinarie, tra i sintomi, oltre alla minzione frequente, possono manifestarsi anche emuria e dolore nella minzione;

– ictus e altre malattie neurologiche, in quanto i danni ai nervi che controllano la vescica possono causare minzione frequente;

– ipertensione, in questo caso, il disturbo può essere provocato dai farmaci che si assumono per controllare la pressione arteriosa;

– fattori emozionali e malattie nervose;

– diverticoli vescicali;

– neoplasie vescicali;

– neoplasie provenienti da organi limitrofi.

Minzione frequente: quando rivolgersi ad un medico

Visto e considerato che alcuni disturbi che determinano un eccesso di minzione sono piuttosto gravi e nonostante molte persone provino imbarazzo a parlare di certi problemi con altre persone, è fondamentale discuterne con un medico.

In particolare è molto importante farlo se ad accompagnare la minzione frequente si manifestano questi disturbi:

– debolezza alle gambe;
– febbre e mal di schiena;
– insorgenza improvvisa nei primi anni di vita;
– sudorazione notturna;
– perdita di peso;
– disturbo mentale.

In particolare bisogna prestare attenzione ai soggetti che presentano debolezza alle gambe, in quanto, potrebbe trattarsi di una malattia che riguarda il midollo spinale e quindi, in tal caso, è necessario recarsi direttamente in ospedale.

Anche la presenza di febbre e mal di schiena possono essere campanelli d’allarme di un’infezione renale, pertanto si consiglia di consultare un medico il più presto possibile. Se non vi sono alcun tipo di segnali d’allarme è, comunque, consigliabile fissare l’appuntamento con un medico il prima possibile, meglio entro una settimana, se non vi sono altri sintomi, per capire l’origine di tale disturbo.

Minzione frequente: diagnosi

Visto che le cause che possono essere alla base di questo sintomo sono piuttosto numerose, può essere necessario dover eseguire una o più indagini strumentali, prima di giungere alla diagnosi finale. Innanzitutto si effettua un’anamnesi, in modo tale che il medico possa raccogliere quante più informazioni possibili.

Dopodiché si effettua un esame delle urine, un’indagine imprescindibile che serve ad individuare l’eventuale presenza di un’infiammazione. Inoltre, può rivelarsi utile anche un esame del sangue. Se da queste prime indagini non viene rilevato nulla di sospetto, si procede con esami più approfonditi come urino-cultura, tampone uretrale, rx, ecc.

Minzione frequente: cura e prevenzione

Considerando che alcune condizioni che si manifestano attraverso un aumento della frequenza di minzione possono essere piuttosto gravi è fondamentale rivolgersi ad un medico. Quest’ultimo solo dopo la diagnosi potrà decidere il tipo di trattamento da somministrare al paziente.

L’approccio terapeutico è generalmente di tipo eziologico, ovvero, mirato alla rimozione della causa sottostante. In caso di cistite o prostatite il trattamento più efficace risulta essere quello a base di antibiotici e antinfiammatori. Per i diabetici, invece, farmaci antidiabetci.

Nei casi più gravi come patologie vescicali, tumori alla vescica o della prostata può essere risolutivo l’intervento chirurgico. Vi sono, poi, alcuni accorgimenti che possono aiutare a prevenire il problema o alleviare i sintomi come regolare l’introito di liquidi, evitare l’abuso di alcool e caffeina, evitare il consumo di alimenti piccanti o troppo speziati, regolare il dosaggio di farmaci diuretici o l’orario della loro assunzione.

Anche alcuni integratori naturali si son rivelati in alcuni casi efficaci.

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